Diagnostica e gestione endoscopica del tumore vescicale

Il Team di UROPRO ha partecipato attivamente alla stesura delle linee guida AURO sulla diagnosi e terapia del tumore vescicale [1], settore in cui l’esperienza del Team è notevole [1,2,3,4,5,6]

La neoplasia della vescica è una delle neoplasie più frequenti in Italia. Il rischio cumulativo di sviluppare una neoplasia vescicale è intorno al 5% per gli uomini e <1% per le donne nel corso della vita. L’associazione tra fumo di sigaretta, esposizione ambientale, amine aromatiche (contenute in coloranti che sono attualmente banditi in Italia) e tumore vescicale è molto forte [1] La diagnosi avviene in seguito ad accertamenti per un sanguinamento nelle urine o in presenza di una spiccata urgenza e frequenza minzionale o avviene per caso in seguito a esami radiologici prescritti altri motivi [1] La cistoscopia è una procedura ambulatoriale che consiste nell’introduzione di un catetere in vescica dotato di un sistema ottico che consente di diagnosticare una neoformazione della vescica. Se l’ecografia addominale o la TC dimostrano una lesione vescicale non è necessario eseguire la cistoscopia che va riservata a tutti i casi sospetti in cui gli esami radiologici non evidenzia alcun chè [1] Quando è dimostrata una neoformazione vescicale è necessario procedere alla rimozione endoscopica della stessa. Si tratta di un intervento chirurgico endoscopico, trans uretrale, in inglese TURB, che ha scopo bioptico e curativo. La TURB (FARE LINK A FILMATO A TURB STANDARD) è eseguita usualmente con una tecnica di frammentazione della neoformazione sino ad arrivare al tessuto muscolare della vescica. I frammenti, separando parte esotifica da base d’impianto della lesione, sono poi esaminati da un patologo che determina quanto profondamente il tumore ha invaso la parete vescicale (stadio) e quanto le cellule tumorali sono diverse dalle cellule di origine (grado). La TURB standard ha 3 limiti. 1) Con l’ottica tradizionale è possibile non evidenziare chiaramente i margini della lesione o altre lesioni vescicali [2,3,4]. La conseguenza è un aumento delle ricadute dopo l’intervento di TURB [2,3,4]. Con l’ottica NBI, una importante innovazione della TURB che ha messo in campo per primo in Italia e al mondo il team di UROPRO, diminuisce il numero di lesioni misconosciute e si riduce il tasso di recidiva [2,3,4] (FARE LINK A FILMATO A TURB NBI) 2) La tecnica di resezione in frammenti rende più difficile il lavoro del patologo. Con la resezione in blocco della lesione [5] il problema è superato. Il team di UROPRO ha dimostrato che con la strumentazione adeguata è possibile rimuovere in blocco lesioni voluminose [5] (FARE LINK A FILMATO TUR EN BLOC) 3) La TURB tradizionale adotta, per la frammentazione, la corrente monopolare che pone a rischio, in verità modesto, il paziente a problematiche di dispersione della corrente elettrica o di riduzione dell’osmolarità plasmatica da riassorbimento del liquido che viene usato per l’intervento (normalmente la soluzione di glicina al 5%). La chirurgia bipolare [6] elimina il rischio di dispersione della corrente o riassorbimento (invece della glicina si usa infatti per il caso una soluzione iso osmolare, la salina). Il Tema di UROPRO è stato tra i primi in Italia ad adottare tale tecnologia su larga scala [6] (FARE LINK A FILMATO TUR BIPOLARE) Bibliografia 1) Puppo P, Conti G, Francesca F , Mandressi A, Naselli A and the AURO.it guideline committee*. New Italian guidelines on bladder cancer, based on the World Health Organization 2004 classification. BJU Int. 2010 Jul;106(2):168-79. 2) Naselli A, Introini C, Bertolotto F, Spina B, Puppo P. Narrow band imaging for detecting residual/recurrent cancerous tissue during second transurethral resection of newly diagnosed non-muscle-invasive high-grade bladder cancer. BJU Int. 2010 Jan;105(2):208-11 3) Naselli A, Introini C, Bertolotto F, Spina B, Puppo P. Feasibility of Transurethral Resection of Bladder Lesion Performed Entirely by Means of Narrowband Imaging. J Endourol. 2010 Jul;24(7):1131-4. 4) Naselli A, Introini C, Timossi L, Spina B, Fontana V, Pezzi R, Germinale F, Bertolotto F, Puppo P. A randomized prospective trial to assess impact of TUR in narrow band imaging modality on non-muscle-invasive bladder cancer recurrence. European Urology. Accepted for publication on 10 January 2012 5) Naselli A, Introini C, Germinale F, Spina B, Puppo P. En bloc transurethral resection of bladder lesions. A trick to retrieve specimen up to 4.5 cm. BJU Int. Accepted for publication on 27 May 2011 6) Bipolar transurethral resection in saline (TURis): outcome and complication rates after the first 1000 cases.