FAQ (domande più frequenti)

Q?Cosa significa esame istologico?
A.

L’esame istologico consiste nell’analisi al microscopio del tessuto dell’organo interessato e permette di confermare il sospetto diagnostico per la presenza o meno di affezioni maligne.

Q?Come si può diagnosticare il tumore alla prostata?
A.

Sono tre i paramentri che vengono valutati: – esplorazione rettale – PSA – ecografia prostatica transrettale L’indicazione alla biopsia della prostata può essere data anche solo quando il sospetto di neoplasia è legato ad un’alterazione di solo uno dei tre parametri valutati.

Q?Il tumore alla prostata da sintomi?
A.

In genere no, soprattutto se è in fase precoce, in quanto si sviluppa nell’85% dei casi nella porzione periferica della ghiandola prostatica che non essendo in contatto con l’uretra non manifesta i disturbi urinari tipici dell’ingrossamento benigno della porzione centrale che avviene con l’aumentare dell’età.

Q?Anche le donne vanno dall’urologo?
A.

La maggior parte dei pazienti sono uomini in quanto per lo più si rivolgono all’urologo per problemi prostatici o della sfera sessuale, ma un 15% è rappresentato da donne che possono lamentare disturbi all’apparato urinario.

Q?Cos’è l’esame del PSA
A.

Si tratta del dosaggio mediante prelievo di sangue di una specifica proteina secreta dalla prostata. Molto importante è ricordarsi che l’aumento del livello del PSA non è sinonimo di neoplasia maligna ma il valore deve essere mantenuto controllato.

Non hai trovato quello che stavi cercando? Contattaci