Come si svolge una visita urologica?

Si esegue la raccolta dei dati personali e poi la visita urologica cambia a seconda del sesso del paziente e della sintomatologia riferita. Se il paziente lamenta difficoltà nella minzione ( urinare ) generalmente si pensa ad un problema di occlusione prostatica e/o eventualmente di un malfunzionamento del meccanismo di svuotamento vescicale. Nel primo caso si esegue l’esplorazione rettale che è indispensabile per valutare le dimensioni ma anche il profilo della prostata. Viene eseguita dall’ urologo mediante l’introduzione del dito indice nel retto del paziente per qualche secondo. Si tratta di una manovra non dolorosa ma inevitabile per la diagnosi. Se il problema è altresì riferibile agli altri distretti sarà necessario approfondire con esami di secondo livello. Le donne vengono visitate a livello genitale nel caso riferiscano incontinenza urinaria per eseguire l’eplorazione del piano perineale per valutare il grado dell’incontinenza urinaria riferita. Anche in questo caso saranno necessari ulteriori esami per definire meglio il quadro clinico. L’esame obiettivo dell’addome e dei genitali non dovrebbe mai mancare durante una visita urologica/andrologica.