Nostra chirurgia

Si tratta dell’occlusione chirurgica della/e vene spermatiche tributarie del plesso venoso del funicolo spermatico , divenuto varicoso, attraverso una piccola incisione inguinale

Si tratta dell’asportazione della ghiandola surrenale , per tumori o per iperplasia funzionante . Si esegue per lo più con tecnica videolaparoscopica (VLS) , ossia inserendo attraverso piccole incisioni addominali una telecamera e gli strumenti necessari nell’addome preventivamente gonfiato con anidride carbonica.

Il Team di UROPRO ha partecipato attivamente alla stesura delle linee guida AURO sulla diagnosi e terapia del tumore vescicale [1], settore in cui l’esperienza del Team è notevole [1,2,3,4,5,6] La neoplasia della vescica è una delle neoplasie più frequenti in Italia. Il rischio cumulativo di sviluppare una neoplasia vescicale è intorno al 5% per Continua a leggere

La prostata è una ghiandola impari e mediana che produce una quota del liquido seminale, localizzata sotto la vescica, dietro l’osso pubico e davanti al retto. L’adenocarcinoma della prostata è la neoplasia non cutanea maligna più frequente nell’uomo ed è la prima o seconda causa di morte per tumore. Il tumore alla prostata può essere Continua a leggere

Si tratta dell’asportazione di un tumore renale senza asportare l’intero rene . Si può eseguire sia in VLS che in chirurgia aperta , a seconda del volume del tumore e della sua posizione . Si possono asportare anche tumori di 5-6 cm di diametro , per i quali spesso è necessario fermare il circolo renale Continua a leggere

Si tratta dell’asportazione completa del rene , dell’uretere prossimale e di tutto il grasso che circonda il rene . Si esegue per tumori più grandi o situati troppo in prossimità di strutture vitali per il rene. Si può eseguire sia in VLS che , per i casi più complessi , in chirurgia aperta.

Si tratta della riparazione di un restringimento congenito o acquisito del punto di passaggio tra la pelvi renale e l’uretere . Si può effettuare sia in VLS che in chirurgia aperta , in genere con una mini incisione di circa 5 cm sul fianco .

Si tratta della asportazione , eventualmente previa frammentazione, di calcoli renali situati nella pelvi o nei calici , di dimensioni troppo grandi per essere trattati con il litotritore extracorporeo . Consiste nella formazione di un tramite tra la cute del dorso e le cavità renali attravreso il quale inserire uno strumento operativo

In caso di restringimento o di tumore della parte inferiore dell’uretere , la parte malata può essere asportata e l’uretere residuo reimpiantato nella vescica, previamente stirata verso l’alto e fissata al muscolo psoas.

I calcolo dell’uretere , in qualsiasi punto siano situati, possono essere asportati , spesso previa frammentazione con laser, attraverso uno strumento molto sottile chiamato uretereorenoscopio. La metodica può essere effettuata in day surgery o al massimo con una notte di degenza