Monthly Archives: Febbraio 2012

Tumorectomia renale

Si tratta dell’asportazione di un tumore renale senza asportare l’intero rene . Si può eseguire sia in VLS che in chirurgia aperta , a seconda del volume del tumore e della sua posizione . Si possono asportare anche tumori di 5-6 cm di diametro , per i quali spesso è necessario fermare il circolo renale Continua a leggere

Nefrectomia radicale

Si tratta dell’asportazione completa del rene , dell’uretere prossimale e di tutto il grasso che circonda il rene . Si esegue per tumori più grandi o situati troppo in prossimità di strutture vitali per il rene. Si può eseguire sia in VLS che , per i casi più complessi , in chirurgia aperta.

Plastica del giunto pielo-ureterale

Si tratta della riparazione di un restringimento congenito o acquisito del punto di passaggio tra la pelvi renale e l’uretere . Si può effettuare sia in VLS che in chirurgia aperta , in genere con una mini incisione di circa 5 cm sul fianco .

Chirurgia percutanea della calcolosi renale

Si tratta della asportazione , eventualmente previa frammentazione, di calcoli renali situati nella pelvi o nei calici , di dimensioni troppo grandi per essere trattati con il litotritore extracorporeo . Consiste nella formazione di un tramite tra la cute del dorso e le cavità renali attravreso il quale inserire uno strumento operativo

Reimpianto ureterale

In caso di restringimento o di tumore della parte inferiore dell’uretere , la parte malata può essere asportata e l’uretere residuo reimpiantato nella vescica, previamente stirata verso l’alto e fissata al muscolo psoas.

Chirurgia endoscopica della calcolosi ureterale

I calcolo dell’uretere , in qualsiasi punto siano situati, possono essere asportati , spesso previa frammentazione con laser, attraverso uno strumento molto sottile chiamato uretereorenoscopio. La metodica può essere effettuata in day surgery o al massimo con una notte di degenza

Litotrissia endoscopica dei calcoli vescicali

Anche i calcoli vescicali possono essere frammentati con il laser o con gli ultrasuoni attraverso un endoscopio operatore . Talora tuttavia le dimensioni ( sup. a 3-4 cm) ne consigliano l’asportazione attraverso una piccola incisione della vescica.

Resezione endoscopica dei tumori della vescica

Il primo trattamento dei tumori della vescica consiste sempre nella loro asportazione per via endoscopica (TUR – transurethral resection). Questa tecnica è stata di recente migliorata con l’adozione di una luce speciale (NBI) che ne migliora la visualizzazione e di una tecnica di asportazione en bloc che migliora la qualità dell’esame istologico.

Cistectomia radicale

Consiste nell’asportazione delle vescica , della prostata e delle vescichette seminali nel maschio , della vescica , dell’utero e degli annessi nella femmina. Viene eseguita per tumore invasivo della vescica e deve comprendere sempre anche la più estesa possibile asportazione delle stazioni linfatiche regionali .In casi selezionati , nel maschio può essere preservata mediante tecniche Continua a leggere

Derivazione urinaria

Dopo l’asportazione della vescica , si deve trovare una via di uscita all’urina . Il metodo più semplice è quello di isolare un piccolo tratto di intestino tenue , impiantarvi gli ureteri e portarlo alla cute (stomia urinaria) ; questa tecnica prevede quindi l’uso di un dispositivo esterno per raccolta urine.  Il metodo più elegante Continua a leggere